Il bando a fondo perduto per il turismo: incentivi a fondo perduto e a tasso agevolato per le imprese del settore.

Finalmente sono partiti gli incentivi sul turismo previsti per il 2026. 

Gli incentivi per sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica, favorire la destagionalizzazione dei flussi e la digitalizzazione assumono la forma di un bonus per la riqualificazione e ristrutturazione, pari al 30 per cento delle spese.

Al contributo a fondo perduto del 54% si affianca la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati per il restante 46% della spesa.

Chi sono i beneficiari?

Il turismo viene inteso come settore complessivo, quindi oltre tutte le imprese ricettive, ci sono bar, ristoranti, alberghi, villaggi turistici, centri termali, centri congressi. Non ci sono le agenzie di viaggio e i tour operator.

Le imprese devono essere esistenti da almeno tre anni ed in regola con gli adempimenti contributivi e fiscali e devono prevedere investimenti minimi di 1 milione di euro.

Cosa si può fare?

I progetti, presentati da imprese già iscritte in camera di commercio da almeno 3 anni, devono prevedere il miglioramento dell’offerta turistica, anche attraverso destagionalizzazione, efficienza energetica e digitalizzazione.

Quanto è il contributo?

Il contributo a fondo perduto previsto è del 54% a cui è possibile aggiungere un finanziamento agevolato del 46% da restituire in 5 anni , coprendo quindi il 100% dell’investimento.

Le spese ammissibili

Le tipologie di intervento sono variegate e includono ad esempio:

  • efficienza energetica: coibentazione, sostituzione infissi, pareti ventilate, giardini verticali, caldaie a condensazione, sistemi di climatizzazione intelligente;
  • tutela ambientale: impianti fotovoltaici, solari termici, sistemi di stoccaggio energia (autoconsumo), recupero acque piovane;
  • digitalizzazione: cablaggio strutturato, infrastrutture per IA, domotica e automazione degli edifici;
  • riqualificazione: piscine, centri wellness, centri congressi e strutture per l’accessibilità;
  • soft assets: programmi informatici, brevetti e licenze legati alle finalità del decreto.

Come partecipare?

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 e fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Le domande NON saranno valutate in ordine cronologico ma verrà fatta una graduatoria secondo dei punteggi assegnati quindi verranno premiati i progetti più meritevoli.

Se vuoi fare una verifica, contattaci e analizzeremo i requisiti della tua azienda e ti diremo se hai i requisiti per accedere al bando. Visita il nostro sito  www.studiodeprisco.com  o scrivici su whatsApp al 339 7563797

 

 

 

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